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aggiornato il: 31/10/2007

Cinema Columbia


Un tempo a Ronco Scrivia esistevano tre cinema: il mitico Columbia dei fratelli Gatto, il cinema all'interno della Torretta e il cinema parrocchiale Italia, inutilizzato dagli anni '70.
Il cinema Columbia era nato nel secondo dopoguerra e fino alla metà degli anni '70 stava dietro alla Croce Rossa. Negli anni '60, dopo il Festival di Sanremo, gli artisti passavano di lì a cantare. I posti a sedere erano più di seicento e le sedie di legno venivano facilmente spostate per fare spazio ai tavolini laterali e all'ampia pista da ballo, tra le note di Nilla Pizzi e di altri artisti famosi. Nel 1966 i fratelli Gatto decisero di ristrutturare il complesso spostando lì il Bar Sport e rendendo più funzionale la grande struttura con annessa sala da ballo. Con l'avvento della tv iniziò la crisi delle sale cinematografiche, e il Columbia chiuse per qualche anno.
Lo stabile diventò un condominio, ma nei fondi la passione per il cinema trovava ancora spazio. Negli anni '80, il Columbia diventa una piccola sala da 143 posti che, grazie ai giovani che lo gestiscono con entusiasmo, funziona ancora per venticinque anni. Gestita prima dal Centro Servizi Culturali e poi, dal 1994, dalla Pro loco la sala funziona fino al 2005, poi chiude definitivamente.
Nel 2006 il cinema dei Ronchesi torna a vivere. Il Comune ci ha messo i locali e i costi di ristrutturazione: 274.000 euro ottenuti trasferendo l'Istituto Comprensivo da una locazione privata alla ex sottostazione e risparmiando sulla locazione della sala di Corso Italia.
Il nuovo Columbia ha aperto i battenti il 22 dicembre 2006, con 146 posti a sedere che non fanno rimpiangere i vecchi sedili di legno: le poltrone sono ultramoderne e comodissime, l'impianto è dolby surround, la sala è a gradoni, dotata di impianti di sicurezza a norma.
Il nuovo Columbia è gestito con successo dalla Proloco.

Per approfondire
www.cinemacolumbia.it